<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6057687974674932969</id><updated>2011-04-21T21:04:08.042+02:00</updated><title type='text'>Comitato 5 Aprile</title><subtitle type='html'>per la salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro e di chi subisce questo modello di sviluppo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Comitato 5 Aprile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06417351739115183574</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6057687974674932969.post-8471087344757862927</id><published>2008-12-16T13:11:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T13:15:14.048+01:00</updated><title type='text'>sabato 6 dicembre alla Thyssen di Torino</title><content type='html'>sabato 6 dicembre alla Thyssen di Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/SUebRSPbKYI/AAAAAAAAAFY/BqQsLL8nk80/s1600-h/06122008(002).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/SUebRSPbKYI/AAAAAAAAAFY/BqQsLL8nk80/s400/06122008(002).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280359809371810178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;cinquemila in corteo contro le stragi in nome del profitto&lt;br /&gt;...ha avuto torto chi non c'era&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il corteo nazionale di sabato 6 dicembre a Torino è stato un grande successo politico. Ne avremmo fatto volentieri a meno, perché ciò avrebbe significato l'estirpazione della piaga delle morti da lavoro nel nostro Paese, ma purtroppo così non è, come stiamo denunciando da più di un anno quando si è costituita la Rete Nazionale per la Sicurezza sui posti di lavoro.&lt;br /&gt;E, invece, ci siamo ritrovati/e in 5.000 a stringerci intorno alle famiglie dei 7 operai morti nel rogo della Thyssen di un anno fa e a rilanciare la mobilitazione per fermare questa vera e propria guerra, che fa 1400 morti l'anno e più di 1 milione di feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutt* abbiamo puntato il dito contro la vera causa di questa piaga sociale, il profitto, il guadagno di industriali e finanzieri diventato l'unico (dis)valore che va salvaguardato. E per far questo bisogna incrementare la flessibilità di orario, la precarietà lavorativa, tagliare i salari, sventrare territori e quartieri, abbattere la scuola e l'università pubbliche, avvelenare lavoratori e città, uccidendo molti dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo ringraziare innanzitutto i lavoratori della Thyssen e i familiari delle vittime raccolti intorno all'Associazione "Legami d'acciaio" che con noi hanno costruito questa grande manifestazione e che, a partire dal 15 gennaio, inizieranno la parte più dura della battaglia giudiziaria che vede imputati 6 dirigenti della multinazionale tedesca, uno dei quali per&lt;br /&gt;omicidio volontario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo ringraziare inoltre lo SLAI COBAS per il sindacato di classe, il Comitato 5 Aprile di Roma, l'Assemblea dei lavoratori autoconvocati, tutti i compagni e tutte le compagne, le associazioni di familiari e di cittadini, arrivati a Torino a centinaia da tutto il Piemonte, ma anche da Milano, Vicenza, Marghera, Ravenna, Massa, Viareggio, Livorno, Terni, Roma, Napoli, Taranto, Palermo. Oltre alle centinaia di lavoratori, lavoratrici, RSU e RLS, medici, ispettori del lavoro e dell'INPS, tecnici della prevenzione delle ASL, dirigenti e aree politiche varie, PdCI e PRC, avvocati, giornalisti, studenti, personaggi dello spettacolo che hanno sottoscritto l'appello per la manifestazione, dando evidenza e visibilità al consenso e sostegno sociale di cui gode la battaglia contro le morti sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caloroso ringraziamento va poi al Comitato "6 dicembre - Basta morti!" di Torino che si è sobbarcato tutto il peso tecnico-organizzativo della manifestazione sul territorio: il Patto di consultazione del sindacalismo di base (CUB-Confederazione Cobas-SdL), i tanti operai e compagni iscritti alla Fiom della Fiat Mirafiori e delle fabbriche del torinese (dalla Frigostamp&lt;br /&gt;di Collegno, alla Lear di Grugliasco, ecc.), i lavoratori e le lavoratrici dei call-center, della pubblica amministrazione, dei servizi bancari, delle cooperative, gli studenti e le studentesse dell'Assemblea No-Gelmini (Palazzo Nuovo) e No-Tremonti (Politecnico), i compagni e le compagne delle tante organizzazioni politiche cittadine come le Federazioni di Torino del PdCI e del PRC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono ringraziamenti rituali: l'ampia trasversalità che ha caratterizzato la preparazione e lo svolgimento della manifestazione rappresenta anche il successo e la bontà di un metodo, basato sul coinvolgimento e la pari dignità di tutti i soggetti che si battono NEI FATTI, SENZA SE E SENZA MA, per la salute e la sicurezza nei posti di lavoro e nei territori, contro la logica del profitto e dello sfruttamento dell'uomo e della terra. Cominciando a lottare fianco a fianco indipendentemente se militanti o iscritti della CGIL, oppure del sindacalismo di base e di classe.&lt;br /&gt;Un metodo che non può che valorizzare tutti i tentativi di riconnettere idealità e ricomporre progetti politici e sindacali per ridare protagonismo ad un punto di vista di classe e della classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo fatto nonostante - ma soprattutto contro - il cinismo ipocrita della politica istituzionale e dei "palazzi", che non solo non hanno rispettato le "promesse da marinai" fatte all'indomani della strage di un anno fa, ma hanno addirittura continuato a legiferare nel senso del peggioramento delle&lt;br /&gt;condizioni di sicurezza nelle aziende, con la detassazione degli straordinari, la legge 133, la direttiva del Ministero del Lavoro in materia di servizi ispettivi, il DDL1441 in discussione alla Camera che lega le mani ai giudici del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo fatto contro l'arroganza criminale di Confindustria, che non contenta di tutto ciò che le viene concesso (sgravi, detassazioni, finanziamenti ecc.), con la proposta di controriforma del modello contrattuale, intende stracciare uno degli ultimi strumenti a disposizione dei lavoratori per difendere salario e stabilità occupazionale (il CCNL) e piegarlo agli interessi di redditività e competitività delle aziende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo fatto, infine, nonostante il balbettìo, quando non l'ostilità aperta, di quelle organizzazioni sindacali che, nel nome di una concertazione ormai morta e sepolta (dai padroni) o nel nome di una pretesa esclusività sindacale nel gestire questo problema (salvo poi fare molto poco&lt;br /&gt;nel concreto) hanno, palesemente o in forma occulta, boicottato la manifestazione ed invitato al boicottaggio, sperando in un suo fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La battaglia è appena cominciata, altri morti e feriti continueranno a insanguinare la nostra società, altri cortei, altre lotte, altri scioperi (chiediamo uno sciopero generale nazionale sulla sicurezza al più presto), altri processi si susseguiranno. La riuscita del corteo di sabato 6 dicembre ci dà sicuramente più entusiasmo nella possibilità di poterla affrontare meglio tutt* unit*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, per rafforzare ed estendere il percorso ed il lavoro della Rete Nazionale diamo appuntamento per un'assemblea nazionale il 24 gennaio prossimo a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6057687974674932969-8471087344757862927?l=comitato5aprile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/feeds/8471087344757862927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6057687974674932969&amp;postID=8471087344757862927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default/8471087344757862927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default/8471087344757862927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/2008/12/sabato-6-dicembre-alla-thyssen-di.html' title='sabato 6 dicembre alla Thyssen di Torino'/><author><name>Comitato 5 Aprile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06417351739115183574</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/SUebRSPbKYI/AAAAAAAAAFY/BqQsLL8nk80/s72-c/06122008(002).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6057687974674932969.post-6190627619830559554</id><published>2008-12-09T10:59:00.006+01:00</published><updated>2008-12-09T11:15:49.440+01:00</updated><title type='text'>BASTA MORTI PER IL PROFITTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/ST5EnjQfWNI/AAAAAAAAABs/gRL8n_Eo35o/s1600-h/APPELLO-PER-LA-MANIFESTAZIONE-NAZIONALE-CONTRO-LE-STRAGI-E-MORTI-SUL-LAVORO_medium.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 187px; height: 290px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/ST5EnjQfWNI/AAAAAAAAABs/gRL8n_Eo35o/s400/APPELLO-PER-LA-MANIFESTAZIONE-NAZIONALE-CONTRO-LE-STRAGI-E-MORTI-SUL-LAVORO_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277731259594791122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Associazione onlus LEGAMI D´ACCIAIO (ex-operai ThyssenKrupp e familiari delle vittime)&lt;br /&gt;RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 dicembre 2007: strage di 7 operai alla ThyssenKrupp di Torino&lt;br /&gt;6 dicembre 2008: non dimentichiamo tutte le stragi e morti sul lavoro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 6 dicembre di un anno fa un rogo sprigionatosi all’interno dello stabilimento ThyssenKrupp di Torino faceva strage di 7 operai. Sette vite bruciate e sette famiglie lasciate nella disperazione. Forte fu la commozione e l’eco in tutto il Paese. Le massime autorità dello Stato, a cominciare dal Presidente della Repubblica Napolitano, dichiararono che avrebbero fatto l’impossibile affinché stragi come quella di Torino non fossero più avvenute. Spenti pian piano i riflettori dei mass-media, la questione della sicurezza sul lavoro è sparita dall´agenda politica di governi e parlamenti, sostituita da quella - montata ad arte - della “sicurezza” nelle città, della psicosi dell´immigrato stupratore, rapinatore, pirata della strada o altro, dimenticando che secondo studi della stessa UE, le città italiane sono le più “sicure” d’Europa... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tant’è. Si mandano forze di polizia e militari nelle città, ma non si fa un passo per garantire incolumità e sicurezza a chi vive di lavoro. La strage di Torino non è stata la prima e, purtroppo, non è stata l’ultima: i circa 4 morti al giorno nei luoghi di lavoro dovrebbero suonare come un sonoro schiaffo per qualsiasi società che abbia la presunzione di definirsi “civile”. Ma in Italia no: qui non solo si continuano a varare provvedimenti assolutamente insufficienti, soprattutto dal punto di vista delle azioni di contrasto e di sanzione nei confronti delle aziende, come da quello dei poteri e delle agibilità degli RLS e degli ispettori INPS o INAIL (come il nuovo Testo Unico, Legge 81/2008), ma a questi si affiancano leggi e decreti come quello sulla detassazione degli straordinari (Legge 126/24 del luglio 2008), quello sulla deregolamentazione del mercato del lavoro (Legge 133 del 5 agosto 2008), la direttiva del Ministero del Lavoro che indebolisce i servizi ispettivi del ministero stesso e dell´INPS (settembre 2008), e, ultimo solo per tempo, il ddl 1441 quater, attualmente in discussione alla Camera, che vorrebbe sterilizzare i processi e legare le mani ai giudici del lavoro.  Il segnale è purtroppo molto chiaro: da un parte si continuano a garantire condizione di massima redditività delle aziende (cioè massimi profitti), dall’altra si aumenta la precarietà, si allunga l’orario di lavoro, si controllano di meno le violazioni in termini di sicurezza, diminuendo quindi la tutela della salute e dell’incolumità del lavoratore, così come di chi vive in città o quartieri vicini ad impianti industriali: ecco che, quindi, l’immigrato che lavora nel cantiere si trova nella stessa barca con l´operaio Fiat, con l’abitante di Taranto che respira le polveri tossiche dell’ILVA, o con il valsusino che rischia di morire di amianto se partiranno i lavori del TAV... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stanchi di restare a guardare, spettatori/vittime di una macabra rappresentazione che coinvolge, direttamente o indirettamente tutti noi.  Il 6 dicembre saremo a Torino e sfileremo dalla Thyssenkrupp al Palagiustizia non solo per ricordare i nostri 7 compagni di lavoro morti nel rogo di un anno fa, reclamando giustizia in un processo che sta per entrare nel vivo, ma per ricordare tutti i lavoratori e le lavoratrici che ogni giorno perdono la vita o subiscono gravi infermità perché qualcuno, per volersi arricchire sempre di più, li fa lavorare sempre di più, sempre più velocemente e in condizioni sempre più insicure.Il processo Thyssen è giunto ad un grande risultato, senza precedenti nella storia della giurisprudenza italiana: i lavoratori vengono ammessi dal Gup come parte lesa e quindi riconosciuti come parte civile in un processo contro i sei dirigenti della multinazionale tedesca per il rischio che hanno occorso a lavorare in un’azienda (peraltro già chiusa), così come purtroppo ha colpito i nostri cari sette compagni in quella tragica notte. &lt;br /&gt;Ma sappiamo che questo non basta: siamo coscienti che sarà possibile invertire questo drammatico corso di sangue e di morte (una “guerra” che fa più vittime della guerra in Iraq o delle guerre di mafia) solo se riusciremo ad affermare un punto di vista, che è chiaramente, senza se e senza ma, quello di salvaguardare la salute, la sicurezza nei luoghi di lavoro e di fare sempre e comunque gli interessi delle lavoratrici/ori scegliendo fino in fondo e senza ambiguità da che parte stare, ossia dalla nostra parte, con orgoglio e dignità, quella di chi lavora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo facciamo appello a tutte le organizzazioni sindacali, alle associazioni dei familiari, ai medici e ai giuristi sinceramente democratici, agli ispettori del lavoro, dell´INPS e dell´INAIL, ai giornalisti coscienziosi, ai giovani e agli studenti che in queste settimane stanno difendendo il loro futuro, a partecipare e a sostenere questa manifestazione. Perché se non lo facciamo noi, non lo farà nessuno al nostro posto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino SABATO 6 dicembre 2008Manifestazione con concentramento ore 9.30&lt;br /&gt;di fronte allo stabilimento ThyssenKrupp, Corso Regina Margherita 400 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione onlus LEGAMI D´ACCIAIO (ex-operai ThyssenKrupp e familiari delle vittime)&lt;br /&gt;RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesioni individuali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciro ARGENTINO, RSU FIOM-CGIL Thyssenkrupp (Torino); Nazareno BALANI, Collettivo Lavoratori Comdata - FLMU-CUB (Torino); Riccardo DE ANGELIS, RSU FLMU-CUB Telecom (Roma); Riccardo DI PALMA, RSU RdB-CUB del Comune di Borgomanero (Novara); Gianfranco DI PUPPO, RdB-CUB Comune di Torino; Andrea FIORETTI, RSA FLMU-CUB Gruppo Sirti (Roma); Vincenzo GRAZIANO, FLMU-CUB Comdata (Torino); Massimiliano MURGO, RSU Alternativa Operaia/FLMU-CUB Marcegaglia; Building, Sesto San Giovanni (Milano); Irene ROSSETTI, Collettivo Lavoratori Comdata - FLMU-CUB (Torino); Raffaele ARGENTA, FIOM-CGIL Fiat Mirafiori (Torino); Cristiano BRUZZI, precario (Bologna); Luca CARRETTA, RSU SLC-CGIL Telecom Italia S.p.A . (Torino); Roberto BEGHELLI, RSU FLMU-CUB Telecom Italia S.p.A. (Bologna); Daniela CORTESE, RSU Telecom Italia Sparkle, Circolo PRC TLC (Roma); Egidio BERTOLOTTI, Regione Lombardia; Giovanni CESAREO, docente alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano; Massimo IBERTI, Rsu Cobas Pubblico Impiego all'Università di Torino; Arnaldo DEMETRIO, FLMU-CUB Telecom Italia (Milano); Paolo FORNELLI, segretario provinciale PdCI (Pavia); Luca MALMUSSI, RSU FLAI-CGIL Inalca\jbs di Castelvetro Modena(Modena); Francesco FUMAROLA, RSA FLMU-CUB Atesia (Roma); Riccardo FILESI, SdL Alitalia (Roma); Barbara RICCI, SdL Alitalia (Roma); Giuliano MICHELI, CUB Trasporti Alitalia (Roma); Luca CLIMATI, RSU RdB-CUB INPDAP (Roma); Fabrizio COTTINI, FIOM-CGIL Sielte (Roma); Sante MARINI, FIOM-CGIL Alcatel Alenia (Roma); Maurizio BACCHINI, FIOM-CGIL Baxter S.p.A (Roma); Marina CITTI, CGIL Menarini S.p.A. Pomezia (Roma); Antonello TIDDIA, RSU Carbosulcis; Catia GALASSI, RdB-CUB Servizi Sociali, Comune di Novara; Giorgio CREMASCHI, segreteria nazionale FIOM, responsabile sicurezza; Carlo CORBELLARI, RdB-CUB Comune di Verona; Marco RIZZO, parlamentare europeo; Claudio CANATO, RSU FLC-Cgil, Istituto comprensivo Ferrari, Vercelli; Sara ARDIZIO, Anffas Onlus, Novara; Fabio Massimo VERNILLO, delegato sindacale SdL Coop. Sprinter, Roma Termini; Luca BELLARDONE, RdB-CUB Novara; Marco DI MATTIA, RSU FIOM-CGIL Call Center Telegate (Torino); Ornella TERRACINI, direttivo regionale dello “SPI-CGIL”, LAVORO e SOCIETA’; Gloria MELE, lavoratrici occasionale nella grande distribuzione, Torino; Luigi CASALI - Coordinatore regionale RdB-CUB, Federazione del Piemonte; Gerardo GIANNONE, RSU FIAT Pomigliano d’Arco (Napoli); Michele CASTALDO, SPI-CGIL, Roma; Lino BALZA, Medicina Democratica, Alessandria; Giovanni NOBILI - USI, Torino; Giuseppe ZAMBON editore, Francoforte; Adriana CHIAIA, del comitato di redazione della Casa editrice Zambon, Milano; Francesco PAPPALARDO, Medico del Lavoro, Piombino; Lorenzo MORTARA, operaio dell’YKK SPA, iscritto FIOM-CGIL, Vercelli; Ippazio STEFÀNO, Sindaco di Taranto; Gianni FLORIDO, presidente della provincia di Taranto; Alessandro MARESCOTTI, presidente di Peacelink; Amalia NAVONI, beni comuni zona 8, Milano; Caterina Rodella - collettivo studenti SU LA TESTA - Bologna; Mariella MEGNA - Regione Lombardia; Giorgio RIBOLDI - A.L. Cobas-CUB Regione Lombardia; Erika SOLLO - Provincia di Torino; Roberto DELOGU, dipendente Gruppo Amiu S.p.A., iscritto CGIL; Samanta DI PERSIO, autrice libro “Morti bianche”; Patrizio LISI, segretario della federazione del PRC di Latina; Frediano DUTTO, centro Paolo Otelli di Chivasso (To); Alessandra VALENTINI, Giornalista; Sergio CIMINO - FISAC-CGIL Napoli; Roberto BRETTO, operaio FIAT Mirafiori FIOM-CGIL, Torino; Giancarlo LUCIANI, FLMU-CUB, dipendente SELEX COMMS Spa, stabilimento di Cisterna di Latina; Lutz KÜHN, iscritto alla FIOM-CGIL Nokia Siemens Networks, Milano; Stefano PENNACCHIETTI, RSU/RLS Ferrovie, RFI, Roma; Lucio COSTA, pensionato, Padova; Luca PASTORINO, studente-lavoratore, Genova; Eugenio MIELI, Segretario Regionale Lazio SNATER; Roberto CAMPOPIANO, RSU/RLS SNATER Telecom Italia, Roma; Mario COLASANTI, Segreteria Regionale Lazio SNATER; Andrea FRANCESCANGELI, Direttivo Regionale Lazio Snater; Andrea D'EPIFANIO, Segreteria Nazionale Snater; Marco BARONE, legale Cobas, Bologna; Donato ANTONIELLO, Segretario RSA FISAC/CGIL Rivoli (TO); Donato ANTONIELLO, Assessore al Lavoro e Istruzione per conto anche del Sindaco della Città di Nichelino (To); Simone OGGIONNI, Direzione nazionale PRC; Salvatore INGHES, CUB Pinerolo (To); Gian Franco SUPPO, RdB-CUB Pinerolo (To); Davide FABBRI, Consigliere Federale Nazionale dei Verdi, Consigliere Comunale dei Verdi di Cesena (FC); Leonardo MASELLA, capogruppo PRC Regione Emilia-Romagna; Erwin DORIGO - PRC Circolo 25 aprile, San Miniato (PI); Fulvio GRIMALDI, giornalista-documentarista, Roma; Sandra PAGANINI, storica, Roma; Romeo CAVALLI - RdB Cub Novara; Felice LANNI, RdB-CUB Novara; Renato POMARI, RSU IBM, Vimercate (MI); Fabio ZERBINI, RSA-CUB Genia Ambiente, S.Giuliano Milanese (MI); Francesco SCARCELLO, ex-operaio Thyssen, Torino; Angelo SCARCELLO, pensionato, Torino; Vincenzo ABBATANTUONO, insegnante, SdL Intercategoriale Piemonte; Claudio LORENZONI, responsabile sindacale RdB INPS - Roma Centro; Giovanni BRUNO, Confederazione Cobas, Pisa; Caterina SBROZZI, impiegata amministrativa, Comune di Torino; Andrea GUAZZETTO, RSA FLAICA-CUB, Cooperatore impiegato c/o Biblioteche Università degli Studi di Torino; Alessandro SALZA, RSA FLAICA-CUB Cooperatore impiegato c/o Biblioteche Università degli Studi di Torino; Gualtiero ALUNNI Comitato Politico Nazionale PRC; Manuela PALERMI, direttore de “ La Rinascita della Sinistra”; Rita URGESI-Caterina PASSIATORE-Luca PASSARO-Gianni AMORUSO-Giuseppina ATTIVISSIMO-Enzo VINCI e Maria Teresa MARINOSCI ispettori del lavoro della direzione provinciale di Taranto; avvocato Stefano PALMISANO - patrocinante cause vittime ILVA di Taranto e Petrolchimico di Brindisi; dott. Gino STASI - Medicina Democratica Brindisi; avv. Fausto SOGGIA nel processo contro Riva dell’ILVA - Foro di Taranto; Silvana FRANGELLA Responsabile Servizi Comunicazione Circoscrizione 9 Torino; Francesco SALE - PdCI sez. “U. Terracini”, San Miniato (PI); Fabio ZAYED - Fotografo, Roma; Maila IACOVELLI - Fotografa, Roma. Federico GIUSTI, RSU Cobas, Comune di Pisa; Gianmaria VENTURI, RSA-RLS USI-AIT Coop. Sociale “29 Giugno”, appalto Università di Roma 3; Roberto MARTELLI, RSA/RLS USI-AIT Coop Sociale Aspic, Roma; Nicoletta DOSIO, segretaria circolo PRC di Bussoleno - Valle Susa; Piergiorgio CORRADIN, fotografo ed educatore socio assistenziale (Torino); Laura LA PLACA, RLS Poste Italiane - Milano; Marco VILLANI, RLS Banca Nazionale del Lavoro -Milano; Renato POMARI, RLS della RSU IBM Vimercate (MI); Alessandro PELLEGATTA, RLS Trenitalia - Milano; Alfio SCIRE', RSU ATM-Azienda Trasporti Milanesi-MI; Giampiero ORSI, RSA ATM-Azienda Trasporti Milanesi; Mario POSADINU, RLS/RSU Nord Servizi (app.ferr.) - Milano; Davide BARILLARI, RSU IBM VImercate (MI); Domenico LEONARDI, RLS SEA SpA Linate (MI); Giancarlo MANENTI, RLS SEA Handling SpA Linate (MI); Giovanni FRUSTILLO, RLS ALHA Cargo Malpensa, (VA); Paolo TRESOLDI, RLS SEA Handling SpA Malpensa,(VA); Anna AZZIMONTI, RLS Milano Ristorazione Malpensa; Alessandro LA PIANA, RLS Alitalia Malpensa (VA); Stefano GUERRESCHI, RLS Banca Nazionale del Lavoro - Milano; Michele SALVI , RLS Regione Lombardia; Giovanna FRISOLI, RSU Comune di Milano; Gianfranco MANERA, RSU Comune di Milano; Gianluca CASSINA, RLS SACBO Orio al Serio (BG); Riccardo CASALI, RLS SACBO Orio al Serio (BG); Giorgio ZANUTTO, RLS Carive-Gruppo IntesaSanpaolo - Verona; Roberto DE PAOLIS, RLS Trenitalia - Emilia-Romagna; Edoardo BAI, Medico Gruppo Prevenzione luoghi di lavoro ReteLombardia Salute; Enzo MANDELLI, Medico Gruppo Prevenzione luoghi di lavoro Rete “Lombardia Salute”; Sergio MARSICANO, Medico Gruppo Prevenzione luoghi di lavoro Rete “Lombardia Salute”; Gianalessandro MORONI, Medico Gruppo Prevenzione luoghi di lavoro Rete “Lombardia Salute”; Tullio QUAIANNI, Medico Gruppo Prevenzione luoghi di lavoro Rete “Lombardia Salute”; Simone FIERUCCI RLS Pirelli –Firenze; Massimo MERGONI operaio RSU CGIL Telecom – Mantova; Fausto MOTTA operaio RSU CGIL Tasselli Suzzara (MN); Fabrizio ALLEGRETTI operaio RSU CGIL IVECO Suzzara (MN); Marco CASALI operaio RSU CGIL Mec Carni Marcaria (MN); Emiliano MAFFEZZONI RSU CGIL Mec Carni Marcaria (MN); Massimo TREVISI dipendente Comune di Mantova; Giancarlo LATINI SPI CGIL Mantova; Monica PERUGINI consigliere provinciale Mantova; Carlo GRASSI assessore provinciale al lavoro Mantova; Rosana DE BONI operaia coop. sociale Mantova; Nadia SITTA operaia Lubiam Mantova; Franco BOSISIO, operaio RSU CGIL SIAC Bergamo; Giggi DROMEDARI, Tecnico della Prevenzione, Delegato RSU Asl Rm G – Roma; Salvatore PALUMBO, operaio Fincantieri Palermo; Mauro GEMMA, coordinatore L’ERNESTO regione Piemonte; Stefano BARBIERI, coordinatore L’ERNESTO Alessandria; Mirco SOLERO – segreteria federazione PRC di Torino (Area L'ERNESTO); Josè SALINAS, responsabile della commissione Immigrazione del PRC – Torino; Donato MATTEI - Consigliere Municipio XI Roma; Franca MASSA insegnante del CPT Drovetti di Torino; Renato BUONANNO dipendente della Provincia di Torino; Raffaele TRISCHITTA, RSU Snater Telecom Italia Sparkle – Roma; Franco GENTILE segr. prov. PRC di Taranto; Giuseppe CARROCCIA, segretario della Federazione di Roma del Partito della Rifondazione Comunista; Giancarlo TORRICELLI, segretario regionale PRC Lazio; Gesuina PILI impiegata – Nuoro; Francesco (Franceschino) NIEDDU impiegato – Nuoro; MariaVittoria MOLINARI segretaria circolo PRC Villaggio Breda-Roma e Presidente Collegio di Garanzia della Federazione di Roma; Ilaria CALLEGARI, studentessa – Piossasco (TO);Chiaramaria ANASTASIA, avvocato del Foro di Taranto e delegata regionale PD; Michelangelo BONOMOLO, Consigliere Regionale del Molise (indipendente di sinistra); Giuseppe RAIOLA - CUB Scuola Reggio Emilia; Michele GIAMBARBA; Giambattista MORTELLARO, circolo PRC Nichelino (TO); Francesco BUONAVITA, FIOM CGIL Torino; Sergio DALMASSO, consigliere regionale PRC del Piemonte; Valentina VALENTINI, Rinascita quotidiano online, Velletri (Roma); Renato PATRITO, Segretario Provinciale PRC Torino; Marco MAZZUCCHI, RSPP di TrenItalia Spa; Francesca FABBRI, Direttivo Provinciale Filcams-CGIL – Genova; Marina CARTA, RSA Novarcops – Novara; Giovanni TRUPO, Pensionato – Torino; Cataldo BALLISTRERI, RSU FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Calogero CAMMARATA, RSU FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Giuseppe COSTA, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Fabrizio FANARI, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori; Giacomo GRILLO, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Angelo LOI, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Caterina LUONGO, RSU FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Prudenza alias Fiorella MONTECALVO, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Stefano NAPOLITANO, RSU FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Giovanni MODICA, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Sabino VINETTI, lavoratore FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Nicola D’AMBROSIO, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori, Torino; Franco ARZILLI, FIOM-CGIL FIAT Powertrain Mirafiori – Torino; Ezio GALLORI e Raffaele SBARRA della redazione della rivista “Le lotte dei pensionati”; Alessandro GIARDIELLO Responsabile Nazionale PRC Dipartimento del Partito sui luoghi di Lavoro; Vittorio AGNOLETTO, europarlamentare; Alessio VITTORI, CPF del PRC di Roma; Paolo CIPRESSI, CPF del PRC di Roma; Marianna D’ANGELI, CPR del PRC del Lazio; Gabriele D’ANGELI, Coordinamento GC di Roma; Alessia CÀNDITO, Coordinamento GC di Roma; Simone GRISA, FIOM Same – Bergamo; Giuseppe SEVERGNINI, FIOM Same – Bergamo; Damiano Nicola LETA, coordinamento Nazionale SdL Intercategoriale; Giuseppe CELANO, Ente Provincia di Torino; Salvatore BONADONNA Presidente Collegio Nazionale di Garanzia del PRC;Alessio DE LUCA, SLC-CGIL – Roma; Franco BELLOTTO, Presidente della Associazione Esposti Amianto e ad altri rischi ambientali della prov. di Venezia; Valeria PARRINI TOFFOLUTTI giornalista – Piombino (LI); Roberto TOFFOLUTTI pensionato – Piombino (LI); Pamela CONTI, Resp. Lavoro Segreteria Provinciale PRC – Bologna; Davide PAPPALARDO, Cpf PRC – Roma; Danilo MARRA, Segretario PRC fed. Castelli-Litoranea-Colleferro; Enzo JORFIDA, Presidente Collegio di Garanzia Regionale del PRC Lombardia; Marco BAZZONI, operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza – Firenze; Francesco AIROLDI, ex-operaio Dalmine (esponente lotta contro l’amianto) – Bergamo; Michele COMETTI, delegato RSU FIOM Scame – Bergamo;Marino SEVERINI, gruppo musicale GANG; Giuseppe SFERRAZZA, lavoratore della scuola Cobas scuola- IC Galvani – Milano; Valeria GIANASSO, educatrice della coop. In/contro - Torino; Ado GRILLI, presidente Associazione “Ciao Enrico”; Rita BORSELLINO; Franco REPETI, Associazione Croce del Sud di Piombino (LI); Danilo BORRELLI, Esecutivo GC Roma; Claudio ORTALE, capogruppo PRC-SE Municipio Roma 19; Panfilo MONACHETTI, RSU/RLS poste CMP – Fiumicino aeroporto (Roma); Carmela LOSCO, RSU SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Maria Rita SALVAGGIO, RSU SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Massimo DOTTI, RSU SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Ilario SUCCI CIMENTINI, RSU SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Massimiliano BURIOLI, RSU SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Luigi MEZZEDIMI, RSU SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Guglielmo BOLOGNINI, SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; Roberto BUSNELLI, Urso SNATER Emilia Romagna Telecom Italia; avv. Massimo ROCCHI, parte civile contro Tenaris Dalmine (BG); Elio BIAGINI, operaio portuale di Piombino, Socio della Compagnia Portuali; Dott. Luigi COLOGNI, medico del lavoro, Bergamo; Fabrizio BIENTINESI, Dipartimento di Scienze economiche Facoltà di Economia, Università di Pisa; Marco TRASCIANI, segr. circolo Aeroportuali PRC – Roma; Anna Maria VIRGILI, Comitati in lotta contro l’amianto; Fabrizio CALLAIOLI, avvocato del lavoro - Piombino (LI); Donatella BIANCARDI, delegata RSU e RLS SdL Intercategoriale, giunta Regione Lombardia; Emma DANTE, spazio teatrale Vicaria, Palermo; Giuseppe MARTELLI, Presidente USICONS; Massimiliano LAZZARINI, consigliere del PdCI della IV Circoscrizione – Torino; Antonio MEDICI, PRC Vice Presidente V° Municipio Roma; Franco TURIGLIATTO, Sinistra Critica; Alessandro PERRONE; operaio Eaton  e consigliere provinciale comunista - Monfalcone (Go); Marco BENEVENTO, RSU FIOM Selex – Roma; Maurizio (Mao) CALLIANO, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Roberto CALLIANO, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Vincenzo CHIEPPA, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Massimo CIUSANI, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Massimo CAMPUS, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Cinzia CONDELLO, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Laura MENEGHINI, Federazione del PdCI e membro del Comitato Politico Federale – Torino; Stefano PANICCI – Roma;Suan MORELLI, studente universitario all’Università di Siena - Colle di val d’Elsa (SI); Fabio GHIRARDI, ex laminatore zm 54” – Torino; Pasquale AMBROGIO, RSU/RLS FIOM Frigostamp - Collegno (To); Diego OLIVA, RSU FIOM Frigostamp - Collegno (To); Dora FAVALE, FIOM Frigostamp - Collegno (To); Paolo LOPINTO, FIOM Frigostamp - Collegno (To); Guido MILANI, FIOM Frigostamp - Collegno (To); Hasan HAARSA, FIOM Frigostamp - Collegno (To); Mario SALIS, FIOM Frigostamp - Collegno (To); Vincenzo MACRI’, operaio Frigostamp - Collegno (To); Maria LOGRASSO, operaia Frigostamp - Collegno (To); Daniele MUSSIO, impiegato Frigostamp - Collegno (To); Francesco SCORDO, operaio Frigostamp - Collegno (To); Leonardo POLITO, operaio Frigostamp - Collegno (To); Giorgio POLITO, operaio Frigostamp - Collegno (To); Giuseppe SCAVELLO, operaio Frigostamp - Collegno (To); Rodolfo COSCO, operaio Frigostamp - Collegno (To); Alessandro IANIRO, operaio Frigostamp - Collegno (To); Marcello ITALIA, operaio Frigostamp - Collegno (To); Giuseppe DE GREGORIO, RSU FIOM LEAR - Grugliasco (To); Massimo Lami, operaio – Piombino (LI); Riccardo GUARNACCIA,  tecnico della Prevenzione della ASL.n.6 di Livorno; Sergio CINI,  pensionato - Piombino (LI); Giuseppe GRILLO, Macchinista RLS in Trenitalia; Achille DI ISERNIA, Confesercenti Prato - Prato (PO); Silvia PIERACCINI, architetto – Arezzo; Annamaria LO CASCIO, lavoratrice ATA della scuola – Palermo;Ivano PEDUZZI, CapoGruppo PRC Regione Lazio; Alessandra TIBALDI, PRC assessora al Lavoro della Regione Lazio; Adriana SPERA, Usi/RdB della Ricerca – Roma; Francesco SCHETTINO, ricercatore precario dell’Università “La Sapienza” – Roma; Giuliano D’AMICO, dottorando presso Università di Oslo; Domenico CALDERONI, RSU SAT/FIALTEL Telecomitalia – Roma; Marco SCHINTU, delegato RSU/RLS FIOM Tenaris Dalmine – Bergamo; Michele LAPORTA, delegato RSU FIOM Brembo - Bergamo; Paolo FERRERO, segretario nazionale del PRC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesioni collettive:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea Lavoratori Autoconvocati; SLAI-COBAS per il sindacato di classe; Comitato “6 dicembre” - Torino; Comitato “5 aprile” - Roma; Cittadini contro l’amianto della provincia di Cremona; Confederazione Unitaria di Base; FLMUniti-CUB; Federazione Regionale CUB Piemonte; Federazione Regionale RDB-CUB Piemonte; Federazione Regionale RdB-CUB Pubblico Impiego; Federazione Regionale FLMU-CUB Piemonte; Federazione Regionale RdB-CUB Servizi Torino; FLMUniti-CUB Bologna; Coordinamento Nazionale delle RdB/CUB Ministero delle Economia e delle Finanze; Unione Sindacale Italiana USI - Federazione di Roma; USI-Ait, Rimini; Collettivo Lavoratori Comdata; Sindacato Lavoratori in Lotta per il Sindacato di Classe; Medicina Democratica; Comitato Familiari e Lavoratori FIOM Ilva Taranto “12 giugno”; AL-Cobas CUB Milano; AL-Cobas CUB Regione Lombardia; Sindacato dei Lavoratori-SdL, di Chivasso (To); SLAI Cobas dell'Azienda Ospedaliera “Monaldi” di Napoli; Confederazione Cobas Piemonte; RdB della struttura zonale INPS - Roma Centro; Sindacato dei Lavoratori; Collettivo “Iqbal Masih”, Lecce; Comitato No-Expo, Milano; Associazione di volontariato ALJ ONLUS, Bologna e provincia; Network Antagonista Torinese; CSOA Askatasuna; CSA Murazzi; Collettivo Universitario Autonomo; Collettivo Studenti autorganizzati; Proletari@ - comunicazione militante; Network Barletta@libero; Piattaforma Comunista; P-CARC Piemonte e Lombardia; Proletari Comunisti; Redazione Dazebao; Partito Umanista; L’altra Lombardia - SU LA TESTA; Ravenna Viva; Circolo PRC “Marcos” del territorio delle Terre d'Acqua (prov. Di Bologna); Partito di Alternativa Comunista; Redazione del periodico “Lavoro e salute”; Città di Nichelino (TO); Circolo PRC 25 Aprile - San Miniato (Pisa); Associazione Solidarietà Proletaria; Circolo di Rifondazione Comunista di Sabaudia (LT); Rete Antifascista Bergamasca; Ultras Ternana; Brigata Germinal Cimarelli; Rifondazione Comunista, Circolo di Colonia; Associazione marxista Unità Comunista; Collettivo Collegamenti Internazionalisti di Bergamo; Associazione Pianeta Futuro per la Costituente Comunista - Pisa; Partito dei Comunisti Italiani; Collettivo studentesco Liberamente - Taranto; Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario; Associazione “Spot the Difference”; Teatro delle Ceneri, Bologna; circolo PRC di Bussoleno - Valle Susa; Coordinamento milanese di solidarietà “dalla parte dei lavoratori”; Rete Nazionale RLS; La Commissione Nazionale Sicurezza della Falcri (Federazione Autonoma Lavoratori del Credito e del Risparmio Italiani); FALCRI BNL Gruppo BNP PARIBAS; Associazione Culturale Lineacinque - Molfetta (BA) Federazione Autisti Operai della regione Veneto aderente a SLAI Cobas per il sindacato di classe; Partito dei Comunisti Italiani Federazione di Mantova; Collettivo Politico MILITANZ Casa del Popolo (CdP) – Napoli; Partito Comunista dei Lavoratori; Comitato 1° Maggio - Roma Circolo Internazionalista “Josè Carlos Mariàtegui”, Torino; Ultras Bravi Ragazzi Juve - Curva Sud; PRIMOMAGGIO Foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati; L’Ernesto – area del PRC; FIOM di Taranto; Assemblea Permanente NO F-35 Novara-Castano I°; Associazione Iskra Cilavegna (Pv); Comune di Taranto; Provincia di Taranto; Rete 28 Aprile di Genova; Comitato regionale PRC Lazio; Federazione di Roma del Partito della Rifondazione Comunista; Red Block Ravenna; Collettivo Comunista (marxista-leninista) di Nuoro; Red Block Palermo; Resistenza Universitaria - La Sapienza (Roma); Coordinamento Lavoratori Scuola Lombardia “3 ottobre”; Redazione del sito http://www.sottolebandieredelmarxismo.it/; Federazione di Bergamo del PdCI; RSU FIOM della SIAC di Bergamo; redazione della rivista dei macchinisti delle FS “Ancora In Marcia”; CUB SALLCA (bancari e assicurativi); circolo “Tina Modotti” del PRC di Palermo; l’Assemblea d’Ateneo “NoGelmini” di Bologna; Centro Occupato Autogestito T28 via dei Transiti 28 - Milano; la redazione della rivista “Le lotte dei Pensionati”; RSA - FILT CGIL AlitaliaServizi di Magliana.CUB Emilia-Romagna; Assemblea No-Gelmini, Palazzo Nuovo - Torino; Assemblea No-Tremonti - Politecnico di Torino; CAM - Collettivo Autonomo Modenese; associazione “Ruggero Toffolutti” per la sicurezza dei luoghi di lavoro – Piombino (LI); Associazione Amianto Viareggio RSU dell’I.T.C. “F. CRISPI” di Palermo; Operai della Fiat Mirafiori e Rivalta dell’Associazione “Inchiesta Operaia”; Redazione di http://www.macchinistisicuri.info/; Movimento studentesco di Bergamo; FIRAS-SPP (Federazione Italiana Responsabili e Addetti alla Sicurezza-Servizi di Prevenzione e Protezione); PRC Follonica (GR); comitato UISP Piombino (LI), Comitati in lotta contro l’amianto; Coordinamento Nord Sud del Mondo; Croce del Sud di Piombino (LI); Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio; Comitato degli iscritti Cgil Istituto Nazionale Tumori di Milano; C.S.A. Mattone Rosso di Vercelli; Comunisti Uniti Lazio; Sinistra Critica; Sinistra Critica Piemonte; redazione di www.liberaroma.org; collettivo editoriale Lavoro Liberato; Partito della Rifondazione Comunista; circolo delle TLC e dell’informatica del PRC di Roma; circolo PRC “Pio la Torre” – Acilia (Roma); Rete dei Comunisti; ACU-Associazione Consumatori Utenti; Rete28Aprile Lombardia; Rete Antifascista Perugina; redazione di http://www.conarls.it/ (Coordinamento Nazionale RLS); sommovimento femminista di Perugia; Collettivo Autorganizzato Universitario di Napoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6057687974674932969-6190627619830559554?l=comitato5aprile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/feeds/6190627619830559554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6057687974674932969&amp;postID=6190627619830559554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default/6190627619830559554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default/6190627619830559554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/2008/12/manifestazione-nazionale-per-la.html' title='BASTA MORTI PER IL PROFITTO'/><author><name>Comitato 5 Aprile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06417351739115183574</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/ST5EnjQfWNI/AAAAAAAAABs/gRL8n_Eo35o/s72-c/APPELLO-PER-LA-MANIFESTAZIONE-NAZIONALE-CONTRO-LE-STRAGI-E-MORTI-SUL-LAVORO_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6057687974674932969.post-3866226819733259666</id><published>2008-11-19T14:44:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T11:10:19.802+01:00</updated><title type='text'>Amianto il male che non compare..scompare.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;SALUTE LAVORO AMBIENTE&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;CONVEGNO 13 APRILE 2008 - UNIVERSITA' DI ROMA 3 &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/SSVqbu0uKPI/AAAAAAAAAAs/PzUD4V0Vcfo/s1600-h/public78353AMIANTO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270735963565205746" style="FLOAT: left; 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&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La questione dell’amianto è emblematica per la relazione che pone tra interessi delle grandi multinazionali e lotta per il lavoro, tra profitto e sofferenza per il lavoro fino alla morte। Non è bastato dimostrare che questo materiale cancerogeno fa morire; non è bastato né a risolvere in tempi socialmente accettabili la questione dell’amianto, né ad essere lezione storica di riferimento per tutti quei veleni che mettono a rischio i lavoratori e la popolazione। &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Amianto, una situazione di emergenza sanitaria e ambientale: 32 milioni di tonnellate di amianto (di cui 8 milioni di amianto puro) e se si considerano le pietre verdi si arriva a ben 100 milioni di tonnellate di amianto da smaltire, 4000 morti ogni anno, 1 morto ogni 5 minuti, tra 1.000.000 e 1.300.000 gli esposti; ogni anno nel mondo oltre centomila persone muoiono a causa di malattie asbesto-correlate e nel 2018 il picco atteso è di ben 9.000 decessi.&lt;br /&gt;La forte resistenza alla sua effettiva messa al bando internazionale da parte delle multinazionali che ancora lo producono e lo commercializzano, continua a mietere vittime. Innumerevoli i siti industriali dismessi non ancora in sicurezza, troppe le discariche abusive, i depositi incontrollati, quasi nulli i controlli. Ambienti di lavoro e di vita contaminati di cui neppure i lavoratori e i cittadini hanno la percezione del rischio per mancanza di informazione. Mancanza di prevenzione primaria, sorveglianza sanitaria inadeguata, esiguità delle risorse destinate al fondo per il risarcimento del danno, emergenza rifiuti amianto, mancati riconoscimenti da parte degli istituti previdenziali e disparità di trattamento, illegittimità degli atti amministrativi dell’Inail, aumento del contenzioso giudiziale, irresponsabilità diffuse degli enti pubblici.&lt;br /&gt;Occorre dunque avviare una nuova fase di lotta e mobilitazione nel nostro paese, a livello europeo e internazionale per l’effettiva messa al bando dell’amianto e per l’applicazione del principio di precauzione che, nella sostanza, era già previsto fin dalla normativa del 1912!&lt;br /&gt;Nel convegno del 13 dicembre 2008, promosso dal Comitato 5 Aprile per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro di Roma si parlerà di tutto questo, ma non solo.&lt;br /&gt;Abbiamo ritenuto utile e necessario mettere in relazione la lotta contro il gravissimo problema dell’amianto con altre lotte, altrettanto radicate nei territori e nei posti di lavoro, ed è per questo che sarà presente il movimento NoTurbogas di Aprilia e quello contro la discarica di Chiaiano, la lotta per la difesa ad oltranza dell’acqua come bene comune con l’intervento di Marco Bersani.&lt;br /&gt;Il prezioso contributo di Vittorio Agnoletto, europarlamentare con delega per l’amianto, sarà indispensabile riferimento per sostenere la lotta contro l’amianto e gli altri agenti tossici nocivi per la salute umana, in sede europea.&lt;br /&gt;Abbiamo deciso infine di riunirci simbolicamente in una Università e di aprire questa giornata con l’intervento di una studentessa del Collettivo di Biotecnologie, per rinsaldare una rete solidale e condivisa tra la lotta per il diritto allo studio ed il mantenimento della scuola pubblica con quella per il diritto al lavoro ed alla vita e contro ogni mercificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato 5 Aprile per la sicurezza e la Salute sul Lavoro - Roma&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6057687974674932969-3866226819733259666?l=comitato5aprile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/feeds/3866226819733259666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6057687974674932969&amp;postID=3866226819733259666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default/3866226819733259666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6057687974674932969/posts/default/3866226819733259666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitato5aprile.blogspot.com/2008/11/amianto-il-male-che-non-comparescompare.html' title='Amianto il male che non compare..scompare.'/><author><name>Comitato 5 Aprile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06417351739115183574</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bqXeuntnOh0/SSVqbu0uKPI/AAAAAAAAAAs/PzUD4V0Vcfo/s72-c/public78353AMIANTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
